Tokenizzazione dei prestiti
La tokenizzazione dei prestiti registra singoli prestiti — o quote di essi — sotto forma di token. I finanziatori possono ridurre più rapidamente la propria esposizione, gli acquirenti ottengono trasparenza su ogni singolo prestito, e servicing e trasferimenti avvengono su un unico registro condiviso.
Strutture di prestito adatte alla tokenizzazione
Dalla registrazione al trasferimento
Cosa deve gestire la piattaforma
In Coretos Ledger sono campi, regole e workflow di uno schema versionato dedicato a questa classe di asset:
Quale token scegliere
I singoli prestiti interi sono unici, per questo alcuni mercati li registrano come token non fungibili con controlli rigorosi sui trasferimenti. Partecipazioni e quote sindacate sono di norma security token o token di partecipazione fungibili, una classe per prestito. I pool di prestiti si emettono meglio come note o quote di fondi — vedi il credito privato.
- Una classe di token per prestito o partecipazione
- Record non fungibili per i prestiti interi unici
- Diritti di consenso e di prelazione applicati ai trasferimenti
- Dati di ogni singolo prestito disponibili a tutti i titolari
Le regole da pianificare
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Coretos pianifica il percorso normativo con consulenti legali abilitati.
Leggi la guida legale e normativaCome lo realizziamo
Configuriamo nello schema di Coretos Ledger i dati di ogni prestito, le condizioni di partecipazione e i consensi al trasferimento, integriamo i sistemi del servicer e della banca, e manteniamo il registro dei token riconciliato con il registro legale della proprietà.
- Configurato sul core di Coretos Ledger, non sviluppato da zero
- Design collateral-ready: valutazione, rimborso e parametri di rischio definiti fin dall’inizio
- Token permissioned con smart contract sottoposti ad audit indipendenti
- Sviluppato e gestito su Amazon Web Services (AWS)
Tokenizzazione dei prestiti: le risposte
Che cos’è la tokenizzazione dei prestiti?
È la registrazione di prestiti, o di quote di prestiti, sotto forma di token, in modo che possano essere venduti, gestiti e monitorati su un registro digitale condiviso.
Una partecipazione a un prestito equivale a possedere il prestito?
No. Una partecipazione attribuisce un interesse economico in un prestito che resta in capo al finanziatore originario; la cessione di un prestito intero trasferisce il prestito stesso. Il token deve riflettere quale delle due situazioni si applica.
I prestiti tokenizzati si possono negoziare?
Tra acquirenti istituzionali idonei, nel rispetto delle regole di consenso e trasferimento previste dai documenti del prestito. La negoziazione da parte di investitori retail in genere non è possibile.