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Tokenizzazione dei prestiti

La tokenizzazione dei prestiti registra singoli prestiti — o quote di essi — sotto forma di token. I finanziatori possono ridurre più rapidamente la propria esposizione, gli acquirenti ottengono trasparenza su ogni singolo prestito, e servicing e trasferimenti avvengono su un unico registro condiviso.

A cura di Coretos Research · Aggiornato a settembre 2026 · 7 min di lettura

[ Cosa si tokenizza ]

Strutture di prestito adatte alla tokenizzazione

Prestiti interi (whole loan)Prestiti ceduti per intero a un acquirente, con il servicing mantenuto o trasferito.
Partecipazioni a prestitiQuote frazionate di un prestito che resta in capo al finanziatore originario.
Quote di prestiti sindacatiImpegni in prestiti organizzati da più finanziatori, scambiati tra istituzioni.
MutuiMutui residenziali e commerciali garantiti da immobili.
Prestiti bridge e per lo sviluppoFinanziamenti immobiliari a breve termine con erogazioni progressive e milestone.
Prestiti alle PMIPortafogli di finanziamenti alle piccole e medie imprese (PMI) di banche e piattaforme di lending.
[ Come funziona ]

Dalla registrazione al trasferimento

01
Registrazione del prestitoL’originator registra nella piattaforma debitore, condizioni del finanziamento e garanzie.
02
Definizione del dirittoPrestito intero, partecipazione o quota sindacata — come previsto dal contratto di cessione o di partecipazione.
03
Onboarding degli acquirentiGli acquirenti istituzionali superano i controlli di adeguata verifica (KYC) e di idoneità.
04
Emissione dei tokenOgni prestito o partecipazione viene emesso come token con condizioni e regole di trasferimento proprie.
05
ServicingI pagamenti raccolti dal servicer vengono distribuiti in automatico ai titolari dei token.
06
TrasferimentoI titolari possono trasferire i token ad acquirenti idonei, nel rispetto dei diritti di consenso previsti dai documenti.
[ Dati e regole ]

Cosa deve gestire la piattaforma

In Coretos Ledger sono campi, regole e workflow di uno schema versionato dedicato a questa classe di asset:

DebitoreIdentità, dati creditizi e consenso al trasferimento.
FinanziamentoImporto, erogazioni, tasso, scadenza e ammortamento.
Quota sindacataImpegno, percentuale di partecipazione e diritti di voto.
Piano dei pagamentiDate previste per interessi e capitale.
Pacchetto di garanzieGaranzie reali, garanzie personali e valutazioni.
ServicingServicer, commissioni, arretrati ed eventi di ristrutturazione.
[ Design del token ]

Quale token scegliere

I singoli prestiti interi sono unici, per questo alcuni mercati li registrano come token non fungibili con controlli rigorosi sui trasferimenti. Partecipazioni e quote sindacate sono di norma security token o token di partecipazione fungibili, una classe per prestito. I pool di prestiti si emettono meglio come note o quote di fondi — vedi il credito privato.

  • Una classe di token per prestito o partecipazione
  • Record non fungibili per i prestiti interi unici
  • Diritti di consenso e di prelazione applicati ai trasferimenti
  • Dati di ogni singolo prestito disponibili a tutti i titolari
[ Normativa ]

Le regole da pianificare

Disciplina della cessioneLa vendita di un prestito o di una partecipazione si basa su cessione, novazione o contratti di partecipazione regolati dalla legge applicabile, che il token deve rispecchiare.
CartolarizzazioneNell’UE, aggregare prestiti e suddividerne il rischio in tranche può costituire una cartolarizzazione ai sensi del regolamento sulle cartolarizzazioni, con obblighi di mantenimento del rischio e di informativa.
Regole bancarieLe banche cedenti devono considerare il trattamento patrimoniale, la riservatezza dei debitori e la protezione dei dati quando condividono i dati dei singoli prestiti.

Informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Coretos pianifica il percorso normativo con consulenti legali abilitati.

Leggi la guida legale e normativa
[ L’approccio Coretos ]

Come lo realizziamo

Configuriamo nello schema di Coretos Ledger i dati di ogni prestito, le condizioni di partecipazione e i consensi al trasferimento, integriamo i sistemi del servicer e della banca, e manteniamo il registro dei token riconciliato con il registro legale della proprietà.

  • Configurato sul core di Coretos Ledger, non sviluppato da zero
  • Design collateral-ready: valutazione, rimborso e parametri di rischio definiti fin dall’inizio
  • Token permissioned con smart contract sottoposti ad audit indipendenti
  • Sviluppato e gestito su Amazon Web Services (AWS)
[ Domande ]

Tokenizzazione dei prestiti: le risposte

Che cos’è la tokenizzazione dei prestiti?

È la registrazione di prestiti, o di quote di prestiti, sotto forma di token, in modo che possano essere venduti, gestiti e monitorati su un registro digitale condiviso.

Una partecipazione a un prestito equivale a possedere il prestito?

No. Una partecipazione attribuisce un interesse economico in un prestito che resta in capo al finanziatore originario; la cessione di un prestito intero trasferisce il prestito stesso. Il token deve riflettere quale delle due situazioni si applica.

I prestiti tokenizzati si possono negoziare?

Tra acquirenti istituzionali idonei, nel rispetto delle regole di consenso e trasferimento previste dai documenti del prestito. La negoziazione da parte di investitori retail in genere non è possibile.

[ Approfondimenti ]

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